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CORTEO ACQUEO DELLE NAZIONI
Venezia, nella sua storia millenaria, ha sempre goduto di un rapporto
privilegiato con il Suo mare. Ottima difesa contro le invasioni
moleste, divenne la "strada" percorribile con veloci navi
guidate da uomini intraprendenti e coraggiosi, per la conquista
dei commerci con il mondo conosciuto.
Tutto a Venezia si svolge per via d'acqua: la vita pubblica dei
fasti e la vita privata di ogni singolo cittadino od ospite della
città lagunare, dipende dal trasporto in barca.
Come dimenticare il famoso "Sposalizio del Mare", cerimonia
che coinvolgeva tutti i veneziani preceduti dal Doge sul Bucintoro,
che simbolicamente legava la città al dominio delle acque
che la circondavano?
E le regate che animavano, e animano tutt'oggi, i canali pieni di
folla ad applaudire i loro beniamini?
E ancora, la Festa del Redentore, che da secoli si svolge su tutto
il canale della Giudecca e il bacino di San Marco, gremiti di imbarcazioni
pronte a festeggiare sino all'alba questo appuntamento di mezza
estate?
Dunque Venezia, città crocevia di culture e popolazioni diverse,
ha sempre vissuto in simbiosi con le sue differenti genti ed il
suo mare.
Ecco dunque spiegato il motivo della nascita del Corteo
delle Nazioni: una "passeggiata" in gondola attraverso
il Canal Grande, principale via d'acqua e cuore pulsante con i suoi
magnifici palazzi che vi si affacciano, in onore del Corpo Consolare
di Venezia, per ribadire come in questa città convivano tradizione
e modernità e soprattutto "internazionalità".
L'evento gode del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero degli Affari Esteri
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